Lo zerbino è una piccola stuoia posta davanti all’ingresso di abitazioni, uffici e negozi. Già nelle civiltà della Mesopotamia di 6.000 anni fà se ne trovano le prime tracce, quando le donne intrecciavano fibre naturali come paglia, foglie di palma, bambù e peli di animale per creare dei tappeti che potessero evitare la contaminazione degli ambienti interni, lasciando così la maggior parte dello sporco all’esterno.

Da allora lo zerbino è arrivato ai nostri giorni assumendo una valenza non solo funzionale, ma anche estetica. Esso rappresenta il biglietto da visita di un’abitazione o di un esercizio commerciale.

Vediamo una guida all’acquisto, tenendo in considerazione le caratteristiche dei vari zerbini in commercio.

Le tipologie

Esistono diverse varietà di zerbino, che si differenziano per materiale, forma, colore e destinazione d’uso.

Gli zerbini da esterno sono quelli posizionati all’ingresso di ville, palazzi commerciali, uffici e negozi. Come conseguenza della posizione che occupano, i tappetini sono esposti agli agenti atmosferici e per tale motivo, devono risultare particolarmente resistenti anche per la funzione legata alla pulizia delle suole delle scarpe. I migliori zerbini da esterno sono generalmente in plastica. In particolare il PVC è un materiale molto resistente, longevo, che non patisce sole e pioggia, non si solleva o sposta con il vento ed è in grado di pulire anche le superfici più sporche. Se questo materiale non convince si può optare per la gomma, altrettanto pratica e resistente.

Per gli zerbini da interno posizionati al coperto (ad esempio negli usci di condomini o uffici) si può pensare a dei materiali più delicati, ma altrettanto efficaci. Ci si può orientare su zerbini in fibra di cocco naturale.

Se invece si sta scegliendo uno zerbino posto su un punto di passaggio trafficato (centri commerciali o aziende con uffici), occorre un asciugapasso. Si tratta di stuoie più sottili ma altrettanto resistenti; la loro particolarità è di rimanere ben adese al terreno e di sopportare l’umidità. Per questo si possono anche posizionare davanti alle porte finestre della propria abitazione.

I materiali

Gli zerbini possono essere realizzati in materiali diversi. Ognuno di essi si adatta a certi tipi di ambienti piuttosto che ad altri, per questo abbiamo stilato una piccola guida all’acquisto che potrà aiutarvi a scegliere quello più indicato alle vostre esigenze:

  • Fibra naturale di cotone: un materiale che rispetta la natura perché ricavato interamente da questa soffice fibra tessile. È forse il migliore per quanto riguarda la capacità di assorbenza ma pecca un po’ nella resistenza. È quindi sconsigliato per l’esterno.
  • Fibra di cocco: un altro materiale eco-friendly che si ricava interamente dal cocco. Ai primi utilizzi potreste notare una notevole perdita di setole, ma dopo pochi giorni questo fenomeno si assesterà. È un buonissimo prodotto, molto resistente e quindi utilizzabile sia all’interno che all’esterno.
  • Nylon: un materiale molto diffuso, utilizzato per produrre zerbini prevalentemente da esterno. Risulta molto resistente anche se poco assorbente. Adatto davanti a negozi o esercizi commerciali.
  • Fibra cardata: gli zerbini di questo materiale sono molto resistenti, hanno una grande capacità di pulizia delle suole e non soffrono l’umidità. Sono quindi perfetti per un uso esterno.
  • Polipropilene: sono dotati di uno strato in vinile o in alluminio che li fa aderire perfettamente al terreno. Sono ideali in luoghi di passaggio, come negozi o centri commerciali. Sono piuttosto economici, ma hanno la pecca di non essere altrettanto resistenti quanto gli zerbini in fibre naturali.
  • Gomma: estremamente resistenti, questi zerbini non soffrono le intemperie o i raggi UV. Sono perciò da preferire all’esterno degli edifici.
  • Ghisa: decisamente meno efficaci di altri, questi zerbini sono però di grande effetto estetico. Sono utili per dare un tocco chic all’ingresso di un’abitazione di campagna come un bel rustico.

Adesso che gli zerbini non hanno più segreti non vi resta altro che scegliere quello che preferite!

Credits: iStock.com/artisteer

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